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Intervista: Roberto Sysa Moiola

RobertoTiziano: Buongiorno. Intanto ti ringrazio per avermi dedicato il tuo tempo. Entrando subito a “bomba” in argomento vorrei chiederti, da quanto tempo fai fotografia?

Roberto: Ho cominciato tanti anni fa di pari passo con le mie prime escursioni in montagna. Erano gli anni in cui avveniva l’avvento del digitale, mollavo quindi subitola mia prima reflex con cui scattavo diapositive e passavo a quell’oggetto misterioso che produceva pixel. Esattamente vent’anni fa.

Tiziano: È il tuo lavoro… oppure una grande passione… Vivi di fotografia?

Roberto: Diciamo che c’è una grande passione che con il tempo è inevitabilmente diventata un lavoro.

Tiziano: Ho il piacere di conoscere alcuni tuoi lavori e devo dire che sei stato uno dei primi se non il primo a sfruttare i “laghi” ed i loro “riflessi”. Immagino notti passate in tenda come gli alpinisti ad attendere il sorgere del sole. Vuoi parlarmi di un episodio, un’avventura, che ricordi…

Roberto: Sì i laghi sono uno dei soggetti che più mi appassionano, tanto che ritorno negli stessi posti per coglierli nelle varie stagioni ed ogni volta sembra di essere in un posto mai visitato. Arrivare ad un lago durante un’escursione e sempre qualcosa in più da aggiungere alla bella giornata immerso nella natura. Sicuramente le più belle sono state quelle volte in cui mi sono fermato con la tenda dal tramonto fino al giorno successivo. In una di queste occasioni ho realizzato uno dei miei scatti più famosi cioè la foto che ancora oggi è sul sito di Apple.
http://www.apple.com/macbook-pro/features-retina/

Tiziano: Roberto, entrando nel tecnico, puoi dirmi che attrezzatura utilizzi per i tuoi scatti.

Roberto: Io utilizzo da sempre fotocamere Canon, facendo molto paesaggio prediligo i grandangoli, 16-35 Canon oppure Zeiss 15mm sulle foto classiche, 17 decentrabili in alcune occasioni.

Tiziano: Nella tua “borsa” c’è un “attrezzo” che ti porti sempre in giro… qualcosa che ti è indispensabile…

Roberto: Ultimamente faccio molto uso dei filtri digradanti a lastrina, ritengo interessante avere sempre con me il Big stopper.

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Tiziano: Montagne ma non solo… Ho visto deserto… aurora boreale… Questa passione ti fa viaggiare molto…

Roberto: Sì diciamo che i viaggi sono la mia grande passione dopo la montagna, ho la fortuna di farlo in compagnia della mia famiglia, i miei figli di 2 e 4 anni hanno già collezionato una bella serie di destinazioni.

Tiziano: Bello il fatto che ti porti dietro la famiglia… una volta mia moglie mi disse… la fotografia è uno “sport” solitario… anche se non sempre…

Tiziano: Sei amministratore e fondatore di una pagina fb e dell’omonimo sito internet,www.clickalps.com , coltivi e condividi questa passione con molti amici e questo è secondo il mio giudizio un valore aggiunto.

Roberto: Clickalps È nato anni fa proprio per avvicinare i vari amici al mondo della fotografia, non mi aspettavo nemmeno io ho una crescita così importante.

Tiziano: Roberto hai dei consigli da dare a quelli che si sono avvicinati da poco al mondo della fotografia?

Roberto: Avvicinarsi alla fotografia con il digitale è stato più facile, ora la parte difficile diventa fare qualcosa di nuovo ed originale. Il consiglio potrebbe essere quello di trovare posti nuovi, sperimentare qualcosa con la propria testa e non farsi condizionare troppo dai social, dove spesso passa un messaggio sbagliato.

Tiziano: Quindi il tuo messaggio è “andate e provate con i vostri sensi”.

Roberto: Esatto la montagna mi ha insegnato cos’è l’avventura e come ci si sente a mettersi alla prova. Quando riguardo certi miei scatti sono appagato pensando anche al retroscena agli amici che erano con me, a come ho faticato per raggiungere quel posto. Dietro invece ad alcuni scatti fatti in viaggio ci sono storie incredibili ma purtroppo tutte queste cose contano molto meno della sostanza al giorno d’oggi, sembra quasi che conta solo il risultato finale e per questi motivi troppa gente che si avvicina alla fotografia spende tutte le proprie occasioni fotografiche nei luoghi facili, iconici, ma dove è davvero molto difficile imprimere qualcosa di personale.

Tiziano: Una domanda che mi porto dentro da quando ho iniziato a fare fotografia più “consapevole”… Ma conta più l’idea e l’originalità oppure la tecnica di realizzazione… Non che la tecnica o la destrezza in post produzione sia da buttare… ma… spesso vedo foto “wowwwwww”che non hanno tutta questa “perfezione”… mentre mi capita di vedere foto “tecnicamente” perfette che però non mi danno molto sul piano sentimentale… Tu cosa pensi?

Roberto: Hai usato un termine molto valido, consapevole, bisogna proprio chiedersi prima cosa si vuole trasmettere nella foto che stiamo facendo e questo va oltre ogni tecnica o attrezzatura acquistata. Bisognerebbe secondo me investire tempo e non soldi in cose più pratiche come lo studio e l’osservazione, la composizione; saper conoscere i luoghi può voler dire raggiungerli nel momento più opportuno della stagione. Farsi una certa esperienza sul meteo, sulle particolarità di una zona. Ripeto, tutti fattori che non si possono comprare ma che nel mondo del web non hanno un loro spazio di dibattito. Li conta apparire.

Tiziano: Condivido. La foto “oggi” sembra durare 24 ore, come dura su 500px, il tempo di un battito d’ali. Invitiamo quindi tutti i fotografi a stampare le fotografie e conservarle poiché la memoria è una cosa seria… ed internet un po’ meno.

Tiziano: Concludendo questa mia prima e personale intervista ti faccio i miei più sinceri complimenti non solo come fotografo ma, come persona. Credo negli esseri umani e penso che l’arte, in questo caso la fotografia, nasca da dentro, la puoi coltivare oppure ci nasci… Ma dare una forma compiuta a questo “magma” è un lavoro intenso e faticoso che spesso non può essere apprezzato se non sul “campo”. Grazie Infinite Roberto e buona luce!

Roberto: Grazie a te e buona luce!

Tiziano: p.s: chi vedi fra i fotografi “emergenti” e non… sulla buona strada?
Roberto: Vedo bene tutti coloro che hanno capito Che il comando saturazione rovina le foto, magari meglio usare vividezza.

Giovedì 8 Ottobre 2015

About Giovanni V.

Giovanni V.
Giovanni Volpe è il fondatore di Amici per la fotografia. Ha creato il gruppo facebook a fine Dicembre del 2014 e nell’ottobre 2015 con la collaborazione del suo staff di amministratori del gruppo, ha iniziato la pubblicazione del blog.

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